L’unione del Gruppo Fiat con gli americani della Chrysler sta portando i suoi frutti.
Dopo la Freemont, altri modelli con il marchio Lancia verranno commercializzati presto in Italia.
Non stiamo parlando di nuove vetture progettate da zero, in quanto derivano direttamente da modelli americani, ma di automobili adattate al mercato italiano ed europeo.
Del resto anche la Freemont, mantenendo il design della Dodge Journey, ha cambiato le motorizzazioni e il frontale per adeguarsi alle esigenze del vecchio continente.
Non vi elenco tutti i forti dubbi suscitatemi da questa scelta perchè gli ho già esposti in due precedenti articoli: Fiat:l’ora della riscossa o il declino di un regno? e Fiat Freemont: Scelta sbagliata?
Ma voglio condividere con voi un solo dubbio che mi assale la mente più degli altri:
Perchè il Gruppo FIAT continua ad ignorare un segmento, quello delle station wagon, in costante crescita?
Inoltre, cosa aspetta ad entrare nel mondo dei SUV?
In nuovi modelli Lancia saranno rispettivamente un’ammiraglia, la Thema, un grande monovolume, il Voyager ed una CC (coupè, cabrio) di classe superiore: la Flavia, ma in listino non ci sarà nessuna wagon e tanto meno un SUV.
La Fiat sta lasciando alla concorrenza due segmenti molto apprezzati dal pubblico come testimoniano i successi della Dacia Duster, suv low cost del gruppo Renault, e la Ford Focus station wagon.
Speriamo solamente che al Lingotto siano consapevoli di quello che fanno perchè mentre in USA le auto europee, in regime di austerity, sono ben accolte da noi quelle americane, eccessivamente grandi anche nella cilindrata, non hanno mai riscosso molto successo, figuriamoci in questi tempi di crisi economica.
Come saranno accolti i nuovi modelli che andranno ad arricchire la gamma Lancia?
Mi auguro solamente che dopo l’entusiasmo iniziale, tutto non si trasformi in un grande flop!













Il Suv debutterà nel 2013.
Meglio tardi che mai