Formula 1: Conclusi i test a Jerez con la Ferrari in ascesa!

feb  12
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Ieri si sono conclusi i primi test precampionato a Jerez con il miglior tempo di Alonso 1.18.877 che ha lasciato senza parole molti adetti ai lavori.

Dopo le giornate negative registrate da Massa i risultati positivi raggiunti dallo spagnolo sono stati un fulmine a ciel sereno per i tecnici di casa Maranello.

Al riguardo lo stesso Alonso ha detto:

Questo tempo vale zero così come valeva zero quello di ieri e quelli dei giorni precedenti. Ieri abbiamo lavorato principalmente con le gomme dure e gli altri hanno usato le morbide ed eravamo settimi. Oggi noi abbiamo messo le Soft e forse gli altri no e siamo primi. Tutto qui.”

Poi ha aggiunto: “ E’ una vettura del tutto nuova, ci sono pochissimi pezzi di quella dell’anno scorso e ci sono tante cose innovative, frutto di una filosofia diversa rispetto al passato.  Come ho detto prima, c’è molto da lavorare ma non è quello che ci spaventa. In questi giorni abbiamo fatto tantissimi giri soltanto per raccogliere dati, senza poter intervenire approfonditamente sull’assetto, quindi penso che, quando potremo farlo, migliorerà anche la prestazione. Già qui a Jerez non appena abbiamo fatto delle modifiche abbiamo avuto le risposte che ci attendevamo anche se è vero che il fatto che sia una monoposto più complessa dal punto di vista meccanico ed aerodinamico rende certe operazioni più complicate. Oggi ne abbiamo visto una conferma: abbiamo completato solamente una quarantina di giri anche perché ci è voluto tanto tempo per fare i cambiamenti che dovevamo mettere in vettura per completare il nostro programma.

Dietro Fernando la Toro Rosso di Jean-Eric Vergne e Vettel, terzo,  su Red Bull il quale ha detto: “Sono contento dei progressi che abbiamo fatto, penso che siamo riusciti ad ottenere molto. Naturalmente, questa mattina c’è stata una battuta d’arresto, ma queste cose succedono, fa parte di test, questo è il motivo per cui siamo qui“.

Hanno ragione Vettel ed Alonso, i test servono per vedere come si comporta la monoposto in pista dopo la progettazione in galleria del vento,  le battute di arresto come i tempi molto lenti fanno parte del pacchetto, senza tenere conto che alcune modifiche sulle vetture non vengono adottate subito per impedire agli avversari di copiarle, di conseguenza i risultati ottenuti vanno presi per quelli che sono, le reali forze delle varie scuderie si vedranno a campionato già iniziato.

Prossimo appuntamento con i test precampionato a Barcellona dal 21 al 24 febbraio.


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